Jun 202022
 
Prêts pour notre dernière activité du Vendredi de l’IAT ?


Venerdì 24 Giugno, Luisa et Federica nous apprennent à faire les GNOCCHIS:

les Gnocchis traditionnels et les Gnocchis à la Romaine.

Vous apprendrez à faire les GNOCCHIS en deux façons et vous les apporterez chez vous pour les cuisiner!
Elles vous diront aussi comment les cuire et comment réaliser des sauces faciles et exquis en peu de temps!
Rendez-vous donc VENDREDI 24 JUIN à 15h00 au 35 TER rue Gabriel Peri.
Si intéressés envoyez un mail à litalieatoulouse@orange.fr
Apr 162015
 

http://www.radici-press.net/a-napoli-la-protesta-dei-pizza…/

protesta_pizzaiol

Tutto è cominciato con uno spot di McDonald apparso qualche giorno fa: un bambino è al ristorante insieme a mamma e papà. Il cameriere gli chiede: “E tu che pizza vuoi?”, “Un Happy meal” la candida risposta, seguita dallo slogan “tuo figlio non ha dubbi: Happy Meal, sempre a 4 euro”.
La multinazionale americana ha probabilmente pensato di fare cosa originale, ha invece scatenato un vero e proprio putiferio.
La ‘sacralità’ della pizza, che insieme alla pasta è simbolo dell’Italia nell’immaginario collettivo mondiale, è nota non solo ai napoletani.
E sono bastate poche ore perché i partenopei, pizzaioli in testa, avessero lo scatto d’orgoglio.
“Uno spot blasfemo” l’hanno definito, guidando una protesta che ha portato alcuni di loro a distribuire pizza fuori da un locale McDonald di Napoli.
Ciro Oliva, famoso pizzaiolo partenopeo, ha poi lanciato una campagna nel suo locale, mentre Gino Sorbillo, a sua volta alto rappresentante della ‘margherita’ e direttore dell’Accademia della pizza, ha preparato il pacchetto Happy Piazza per i bambini.Davanti al ristorante McDonald di Piazza Municipio, dove il Mar Mediterraneo ed il Maschio Angioino si baciano, un gruppo di pizzaioli ha iniziato ad offrire a tutti i bambini che passavano di lì delle gustose pizze, ed è inutile dire che molti hanno apprezzato il regalo, al punto da rinunciare ad entrare nel fast-food.« Visto che il colosso degli hamburger ha dichiarato guerra alla pizza napoletana – spiegano il Presidente dell’associazione pizzaioli napoletani Sergio Sergio Miccù – rispondiamo con le stesse armi. Oggi abbiamo fatto assaggiare all’ingresso del McDonald’s di Piazza Municipio le pizze realizzate dalle nostre pizzaiole napoletane guidate da Teresa Iorio.I bambini e anche gli adulti che passavano per Piazza Municipio si sono avventati sulle pizze e non sono più entrati nel locale ».
Napolimania ha invece optato per un contro spot.
Non è mancata la protesta dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, che ha minacciato azioni legali e alla quale la Mc Donald Italia ha risposto: “Vorremmo dire ai pizzaioli di Napoli che nessuno ha sferrato un attacco a loro, tanto meno a un’istituzione come la pizza. Anche noi di McDonald’s, da buoni italiani, amiamo la pizza e frequentiamo le pizzerie.
Con il nostro spot abbiamo messo in scena una situazione che è capitata a chiunque abbia un figlio.
I genitori decidono di uscire e i bambini spingono per venire da McDonald’s, chi non ha sperimentato almeno una volta questa situazione? Senza dimenticare che conviene anche ai genitori… Ma questo non vuol dire che gli italiani smetteranno di frequentare le pizzerie, nessuno si allarmi. In fondo McDonald’s ha solo 510 ristoranti in Italia, mentre le pizzerie sono decine di migliaia… in questo caso i piccolini siamo noi”.
Partita chiusa? Ovviamente no. I napoletani hanno rincarato la dose. Su youtube, la replica dei pizzaioli: uno scugnizzo, per un euro, si compra la pizza…