Mai 242018
 

Sur ARTE: vendredi 25 mai à 16h30 et en replay 24 juillet!

« Il a treize ans. Il est Italien, mais Napolitain avant tout.
Il habite Montedidio, un quartier populaire de Naples. Il vient de quitter l’école pour travailler. Ses parents lui ont permis d’aller à l’école jusqu’en neuvième, alors que beaucoup de ses camarades l’ont quittée après la septième. Ils voulaient qu’il apprenne l’Italien, pour connaître et s’ouvrir au monde.
C’est important de s’ouvrir au monde, même si Naples est un monde à elle toute seule avec ses habitants, ses cris, ses interpellations, ses odeurs de mer, de pêche, de cuisine et de linge qui sèche au vent, tout là-haut sur les hauteurs de Montedidio. »

Avr 202018
 

Quelles pâtes associer avec quelle sauce? Une géographie des goûts!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trentin- Alto Adige : spätzle, schlutzkraften, canederli
Ligurie : trenette, trofie, corzetti , pansooti , raviolis maigres au poisson et sauce pesto alla genovese
Vénétie : bigoli, gargati, tagliatelles noires aux seiches et cazonzei.
Frioul –Vénétie julienne : cjalsons, blecs.
Lombardie : de nombreux raviolis et les pizzoccheri.
Piémont : agnolotti, tajarin.
Emilie Romagne : de nombreuses pâtes fraîches aux œufs telles les tortellini, cappelletti, agnoli, tagliatelle, lasagne, raviolis aux épinards et à la ricotta et la sauce ragù alla bolognese.
Toscane : pappardelle, pici et sauce ragù.
Marches : vincisgrassi, passatelli, bucatini alla marchigiana.
Ombrie : strangozzi, frascarelli, penne alla Norcia, cappelletti.
Latium : bucatini all’amatriciana, minestra con l’arzilla, spaghetti cacio e pepe, spaghetti alla carbonara , fettucine all’Afredo.
Campanie : la pasta alla genovese, Vermicelli alla napoletana…
Pouilles : orecchiette, recchie, cicatelli, strascinati, tria…
Sardaigne : fregola, malloreddus, culurzones, et casca.
Sicile : busiate, cuscusu, pasta con le sarde, penne à la Norma…

The final 🇮🇹 Italian Pasta Map! More at the link:
www.tasteatlas.com/italy

Avr 122018
 

Organisé par Toulangues!

Mercredi 18 Avril à 20:3023:00 / « Le BARALEL » 9 rue Cijas, 31000 Toulouse –
ENTREE GRATUITE

Venez pratiquer l’italien ou le français et faire de nouvelles rencontres autour d’un verre ou d’une assiette dans le sympathique bar à vin le Zinzolin !

Tous les niveaux de français et d’italien sont les bienvenus !

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Vieni a praticare il tuo francese o il tuo italiano e ad incontrare persone nuove nell’atmosfera simpatica del bar a vini le Zinzolin davanti ad un bicchiere o un piatto!

Tutti i livelli di francese e italiano sono benvenuti!

Mar 262018
 

LE MERCREDI 28 MARS A 20H30 au BARALEL, 9 rue Cujas, 31000 Toulouse

 

Venez pratiquer ce mercredi l’italien ou le français et faire de nouvelles rencontres au Barallel à deux pas de la Daurade !

Jan 292018
 

Mappa dei dolci tipici di carnevale per regione ‼️

– ABRUZZO: cicerchiata, gnocchetti grandi come ceci, fritti, guarniti con zucchero caramellato e miele e decorati con i canditi e confettini;

– BASILICATA: chiacchiere, nastri di pasta dolce fritti e spolverati di zucchero a velo torta da sanguinaccio, taralli al naspro, zucchero caramellato;

– CALABRIA: pignolata, piccole sfere di pasta dolce, fritte in olio di oliva e unite tra di loro dal miele e chiacchiere;

– CAMPANIA: struffoli, bastoncini con zucchero, miele e frutta candita, fritti e con confettini colorati, zeppole e sanguinaccio, crostata con sangue di maiale e cioccolato;

– EMILIA ROMAGNA: sfrappole e lasagnette, tagliatelle dolci fritte bagnate con succo di arancia e cosparse di zucchero a velo;

– FRIULI VENEZIA GIULIA: crostoli, le frittelle e – segnala la Coldiretti – le castagnole;

– LAZIO: frappe fritte o al forno e castagnole gustose e morbide palline di pasta fritta riempite di ricotta o crema pasticciera;

– LIGURIA: bugie nastri di pasta dolce fritti e spolverati di zucchero a velo;

– LOMBARDIA: tortelli, dolci fritti cosparsi di zucchero e cannella o farciti con crema o con uvetta;

– MARCHE: scroccafusi, palline di pasta con cannella e scorza di limone prima lessate in acqua bollente e poi fritte. spolverati di zucchero e bagnati con alchermes.

– MOLISE: scorpelle, dolcetti ricoperti di miele e Struffoli;

– PIEMONTE: bugie, rombi o nastri fritti;

– PUGLIA: chiacchiere e frittelle;

– SARDEGNA: brugnolus, a base di farina, uova e purea di patate, fritti e avvolti nello zucchero e orillettas, listarelle di pasta intrecciate, fritte e ricoperte di miele;

– SICILIA: pignolata dolce meta’ bianco e meta’ nero composto – precisa la Coldiretti – da pezzettini di pasta fritti e ricoperti da glassa al limone o cioccolata (Messinese) e ravioli fritti con crema o ricotta;

– TOSCANA: berlingozzi, ciambelle e cenci, nastri di sfoglia fritti;

– TRENTINO A.A.: grostoi, nastri di pasta dolce fritti e spolverati di zucchero a velo;

– UMBRIA: frappe e struffoli, bastoncini con zucchero, miele, frutta candita fritti e guarniti con confettini colorati;

– VALLE D’AOSTA: bugie, tortelli con uva sultanina ammorbidita nel rum e ricoperti di zucchero e – continua la Coldiretti – panzerotti alla marmellata;

– VENETO: galani, strisce quadrate o rettangolari fritte, frittelle e castagnole bocconcini fritti.

Foto: Pietro e Alessandro Longhi, “La venditrice di frittole”, olio su tela, 1750 circa – Ca’ Rezzonico – Fondazione Musei Civici di Venezia-

Jan 252018
 

Mickey rend hommage à Corto Maltese avec La balade de la souris salée!
lastampa.it/…/topolino-incontra-corto-maltese-j…/pagina.html

 

 

 

« À bord d’un catamaran faisant face aux vagues du Pacifique, des marins aperçoivent au loin la silhouette d’un naufragé sur un radeau. Cela commence comme le chef-d’œuvre d’Hugo Pratt : La Ballade de la mer salée… et pourtant les personnages sont ceux de Disney ! Paru au printemps 2017 en Italie et réalisé par le grand maître Giorgio Cavazzano, Mickey Maltese est, plus qu’une parodie ou un simple hommage, une véritable relecture de la mythique première aventure de Corto. On y retrouve, outre Mickey dans le rôle-titre, le mystérieux personnage du Moine ainsi que Pat Hibulaire en Raspoutine et Minnie en Bouche Dorée…

– Topolino ha festeggiato i 50 anni dalla nascita di Corto Maltese con una parodia di « Una ballata del mare salato », la prima storia del marinaio creato da HugoPratt.
La storia, intitolata « Topo Maltese , una ballata del topo salato », è stata scritta da Bruno Enna e disegnata da GiorgioCavazzano E stata pubblicata in due parti, su Topolino, n. 3197 e n. 3198 nel marzo 2017. –

Jan 052018
 

Meraviglie, siti riconosciuti dall’Unesco

L’Italia è davvero la penisola dei tesori: Ospita 53 siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

Quello italiano non solo è il patrimonio più ricco ma è anche distribuito in tutte le regioni e abbraccia tutti i periodi storici. Il merito di tanta ricchezza, di tanta bellezza è tutto nostro, dei nostri padri, dei nostri antenati. Questo programma quindi è anche un omaggio a noi italiani, a quanto abbiamo saputo fare nei secoli e a quanto, tra mille difficoltà, continuiamo a fare.

La trasmissione è articolata in quattro puntate che racconteranno dodici siti Unesco italiani, tre per puntata.

Tre luoghi vengono infatti attentamente mostrati per ogni puntata con una scelta geografica alla base, uno è al Nord, l’altro al Centro e l’ultimo al Sud. Riprese in 4K (per la fruizione di Rai 4K servono apparati di ricezione compatibili con la tecnologia 4K Ultra HD dotati di cam Tivùsat e collegati a un’antenna satellitare orientata su HOTBIRD, a 13 gradi Est, la posizione orbitale più popolare per vedere la TV via satellite in Italia) con droni, effetti speciali, minifiction e ospiti di caratura come Andrea Camilleri, Monica Bellucci e Paolo Conte.

Nella prima puntata viene svelato a Milano il Cenacolo, a Siena il centro storico e a Agrigento l’area archeologica.

Meraviglie, la prima puntata

La prima puntata prende le mosse dall’opera di un genio simbolo della creatività nazionale: il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Alberto Angela ne illustra la storia e l’importanza, mentre Philippe Leroy, indimenticato interprete del Leonardo televisivo, ricorderà l’emozione provata nel rivestire i panni del pittore. Dalla Milano di Leonardo si andrà nel cuore della Toscana, a Siena, una intera città riconosciuta come patrimonio dell’umanità. Da Piazza del Campo al Palazzo Pubblico, dal Duomo all’Archivio storico, sono molti gli splendori che il conduttore propone ai telespettatori. Una senese doc, Gianna Nannini, farà rivivere il carattere e le passioni che animano la città e i suoi abitanti. Si chiude in Sicilia, nella splendida “Valle dei templi” di Agrigento, da sempre meta dei viaggiatori del Grand Tour alla ricerca dell’arte e della cultura della Magna Grecia. Tra le rovine dei numerosi templi e Il Tempio della Concordia, ancora oggi intatto e maestoso, si ripercorrerà la storia di una civiltà antica di 2500 anni alla quale deve tanto la nostra cultura. Andrea Camilleri con i suoi ricordi da adolescente mostra di quanta storia, anche recente, è stata testimone questa valle.

Jan 042018
 

I musei Italiani inaugurano il 2018 Anno Del Cibo Italiano con una campagna dedicata ad alimenti e piatti d’autore, quelli realizzati con tempera e chiaro scuro, in marmo o su ceramica, tanto belli da concepirne profumo e gusto.
Un calice di vino nella mano di Bacco, piatti abbondanti di cacciagione, pesci e crostacei per un banchetto luculliano, ceste ricolme di grappoli d’uva, pani, mele e melograni, cascate di ciliegie di tutti i pantoni di rosso. È l’arte a riconoscere per prima la valenza culturale del cibo, il suo valore simbolico, sociale ed estetico, oltre che vitale, dall’epoca greco-romana fino all’avvento del barocco e al contemporaneo.

Cerca le opere sul tema del cibo nelle collezioni dei #museitaliani, scatta e condividi!

Il dipinto di Caravaggio risale con ogni probabilità al periodo in cui l’artista lavorava nella bottega del celebre pittore arpinate, dove assolveva al compito di « generista ». Il soggetto raffigurato non è contraddistinto da alcun elemento iconografico esplicito e utile per poter individuare un preciso contenuto simbolico. Il giovane, in posa di tre quarti, con la camicia che lascia intravedere una spalla, mostra un canestro colmo di frutti autunnali, fra questi splendono pomi e grappoli d’uva, insieme a foglie e altri frutti che presentano le tipiche imperfezioni della natura.

Caravaggio, Fanciullo con canestro di Frutta, 1593-1594 / Roma, Galleria Borghese

Tutte le opere della campagna su www.beniculturali.it/annodelciboitaliano